Le basi 1- Introduzione al gioco
Venerdì 09 Settembre 2011 07:57
Le basi di Age of Empires III
Una serie di manuali che insegnano gli aspetti fondamentali del gioco. Consigliato fino al grado di Sergente.
Riferito specificatamente al tipo di partite Supremazia, ma utile anche per Deathmatch e Trattato.
1- Introduzione al gioco
Sappiamo tutti che l'obbiettivo del gioco è sconfiggere l'avversario e quindi il suo esercito, ma molti giocatori di Aoe 3 possono non aver mai prestato attenzione ad alcuni aspetti fondamentali del gioco: ovvero non si vince pensando soltanto a sfornare soldati e mandarli contro l'avversario. Un approccio come questo non tiene conto di due aspetti fondamentali del gioco: l'economia e l'utilizzo consapevole ed ottimale del nostro esercito.
L'economia è l'insieme di tutto quello che produce risorse, è in primo luogo l'insieme di tutti i nostri coloni, ma anche, seppur in maniera meno importante, di stazioni commerciali, fabbriche, banche, navi da pesca. Fondamentalmente dobbiamo vedere l'economia della nostra città come le fondamenta del nostro esercito, le due cose sono strettamente legate fra loro. Molti fanno l'errore di sottovalurate l'economia per concentrarsi maggiormente sull'esercito, senza rendersi conto che tralasciare la prima porta delle ripercussioni quasi immediate anche sulla seconda. Dobbiamo vedere l'economia come un investimento; immediatamente può sembrarci di aver perso qualcosa, ma con il tempo ci rendiamo conto degli immensi benefici che ci porta quel piccolo investimento iniziale. Per capire meglio facciamo un esempio. Se io non creo un colono risparmio 100u (100 unità) di cibo, e posso impiegarle per realizzare un soldato (per esempio un picchiere, che ha un costo simile, anche se non di solo cibo), immediatamente ho più "potenza di fuoco" rispetto a se avessi fatto il colono e non il soldato, ma se ci ragiono sù, un colono raccoglie in 120 secondi circa, da animali, 100u di cibo, ossia il suo costo, tutte le risorse che il mio colono raccoglierà da questo momento in poi sono di "profitto". Pensando alla durata di una partita diventa evidente quanto è conveniente aumentare costantemente la nostra economia.
L'esercito, l'insieme di tutte quelle unità che hanno nel combattimento la loro funzione principale, deve essere addestrato e utilizzato in maniera corretta. Vediamo il primo punto, ovvero l'addestramento dell'esercito. E' molto importante decidere quale tipo di unità addestrare, perchè ogni unità ha i suoi punti di forza e di debolezza. L'ideale è avere un esercito che nei punti di debolezza di quello avversario abbia i suoi punti di forza. Un esempio: il mio avversario ha arceri, deboli nel corpo a corpo, io creo cavalli, che sono forti nel corpo a corpo. In questo modo un esercito numericamente molto inferiore, e quindi con meno costo, ha ottime possibilità di vittoria. Riassumendo l'obbiettivo è avere sempre l'esercito il più possibile adatto a quello dell'avversario. Venendo al secondo punto, l'utilizzo dell'esercito, dobbiamo sapere che molti giocatori fanno bene la fase di creazione dell'esercito ma poi hanno lacune nel suo utilizzo,non riuscendo così a sfruttarne appieno il suo potenziale. Utilizzare bene l'esercito significa saper disporre e muovere correttamente le truppe immediatamente prima e durante la battaglia, ma anche capire quando ritirarsi e quando invece spingere sull'acceleratore ed avanzare. Può sembrare difficile gestire bene 2-3 o anche 4 tipi di soldati diversi ma con l'esperienza si può facilmente arrivare a buoni risultati. Come avere l'esercito "tipologicamente corretto" ma anche inferiore numericamente ci può fare vincere, allo stesso modo utilizzare bene un esercito numericamente inferiore ci può fare vincere.
Riassumendo le chiavi per la vittoria sono: una florida economia e l'esercito giusto usato nel modo corretto.
Capitoli della serie "Le basi del gioco"
1- Introduzione al gioco
2- L'economia
3- L'esercito
4- Il conbattimento
5- La mappa e le risorse
6- L'avversario
7- La tastiera
8- Impostazioni di gioco
9- Suggerimenti
Struttura definitiva dei capitoli ancora da definire





